Warcraft III: The Frozen Throne
Warcraft III: The Frozen Throne o seplicemente TFT è un videogioco per computer di strategia in tempo reale sviluppato per Microsoft Windows, Mac OS e Mac OS X dalla Blizzard Entertainment.
E' l'espansione ufficiale di Warcraft III: Reign of Chaos, richiesta per poter giocare.
Distribuito in contemporanea mondiale il primo Luglio 2003, include nuove unità per ogni razza, una nuova razza neutrale, quattro campagne, cinque eroi neutrali (altri eroi neutrali furono aggiunti nell'Aprile del 2004 e successivamente altri due nell'Agosto 2004), la possibilità di costruire negozi ed altre migliorie.
La scena globale quindi, a ragione acclamata come una delle migliori e più complete dell'intero panorama di Warcraft, ha giocato negli anni successivi un ruolo predominante nello sviluppo del MMORPG World of Warcraft come nelle successive espansioni The Burning Crusade, Wrath of the Lich King e Cataclysm.
La storia continua
Mesi dopo la definitiva sconfitta dei Demoni, Maiev, guardiana delle antiche carceri degli Elfi della Notte, si lancia all'inseguimento di Illidan, che prima della seconda venuta dei Demoni era recluso per la brama di magia e potere che ha causato il suo tentativo di rubare dell'acqua da un pozzo magico proibito (vedi di nuovo Storia dell'universo di Warcraft, "Il primo attacco della Legione Infuocata: La Guerra degli Antichi"). Illidan intanto grazie al potere del teschio di Gul'dan è riuscito a impossessarsi di poteri demoniaci e ha stretto alleanza con i Naga, una razza di tritoni discendente dagli Elfi della Notte.
L'inseguimento di Maiev porta a una serie di scoperte. Illidan sta cercando un artefatto chiamato l'Occhio di Sargeras dal tremendo potere. Una volta trovatolo, darà il via a un rituale volto apparentemente a distruggere il mondo. Maiev non riesce a evitare che Illidan si impossessi dell'Occhio di Sargeras, ma con l'aiuto di Malfurion e di Kael, elfo del sangue, riesce ad evitare che venga completato il rituale, solo per scoprire che esso era mirato a distruggere il Trono Ghiacciato e con esso il Flagello dei Non-Morti. Illidan si chiarisce con il fratello Malfurion dopo averlo aiutato a ritrovare Tyrande, abbandonata da Maiev nelle mani dei non-morti, ma decide di fuggire e di nascondersi su Draenor (seguito prontamente da Maiev e dalle sue truppe, determinati a riacciuffarlo), in quanto ha fallito la missione commissionatagli da Kil'Jaeden, e cioè l'uccisione del Re dei lich.
Contemporaneamente gli Elfi del Sangue guidati da Kael vagano esuli nella devastata Lordaeron (la loro patria viene distrutta da Arthas in Reign of Chaos), aiutando la resistenza degli umani che però li snobba. Alleatisi in un certo momento con i Naga per sconfiggere i non-morti (che li tenevano in trappola), vengono accusati di tradimento e nuovamente esiliati. La signora dei Naga, Lady Vashj, li spinge dalla parte di Illidan (con il quale i Naga erano ancora alleati), promettendo loro una nuova patria e insegnando loro a nutrirsi della magia dei loro avversari. Essi si uniranno quindi a Illidan nella lotta contro il Flagello e contro i cacciatori di Maiev.
Intanto Arthas è costretto a fronteggiare una dura guerra civile. I Signori delle Tenebre, ex-servitori dei signori dei Demoni, nonché demoni loro stessi, hanno preso il controllo di una parte del Flagello, mentre un'altra parte è caduta nelle mani di Sylvanas Windrunner, banshee reietta creata da Arthas durante la distruzione della patria degli elfi. Con l'indebolirsi del potere del Re dei Lich a causa del rituale iniziato da Illidan, i poteri di Arthas diminuiscono e così il suo controllo sui non-morti. Kel'Thuzad, rimastogli fedele, riesce a farlo fuggire e a farlo incontrare con il possente Signore delle Cripte Anub'arak, non-morto nerubiano risvegliatosi per servire il Trono Ghiacciato. Insieme riescono a raggiungere l'ubicazione del Trono Ghiacciato. Il Re dei Lich trasmette le sue ultime forze ad Arthas che riacquista il controllo dei non-morti e tutti i suoi poteri, ma prima di poter raggiungere la sua meta deve sconfiggere Illidan, Kael e Vashj, che seguendo l'ordine dei loro nuovi padroni demoniaci, cercano di impedire al Re dei Lich di riacquistare il potere perduto. Lo scontro si risolve con una vittoria per Arthas che riesce a raggiungere il Trono Ghiacciato e a romperlo allo scopo di liberare lo spirito imprigionato del Re dei lich. La storia si conclude con la fusione tra Arthas e Ner'zhul. Arthas diventa il nuovo Re dei Lich, acquistando un nuovo potere che va oltre ogni concezione.
Al racconto principale si affianca anche una mini campagna degli orchi in cui Rexxar, un mezzosangue metà orco e metà ogre, Rokhan, troll "cacciatore delle ombre", Cairne, capo dei Tauren e Chen Stormstout, mastro birrario di Pandaria (regione di Azeroth abitata da degli uomini-panda chiamati "Pandaren"), cercano di svelare un complotto ai danni dell'Orda ordito dagli umani. Essi riescono a scoprire che il vero responsabile non è Jaina Proudmoore, capo degli esuli di Lordaeron, bensì il padre, l'Ammiraglio Proudmoore, che dopo anni di guerra contro gli orchi non riesce ad accettare l'idea di averli come vicini e collaborare con loro. La guerra si risolve nella vittoria dell'Orda che da l'assalto alla fortezza di Proudmoore, uccidendolo, e con la firma di un trattato di non aggressione da parte di Thrall e di Jaina.
Confezione di TFT
Blood elf
Jaina e Arthas
Mountain giants
Nuove razze
Accanto alle quattro razze presenti nella versione classica, TFT introduce 2 nuove razze. Tuttavia non sono razze a sè stanti ma rappresentano un complemento a quelle esistenti (Elfi del sangue o Blood Elf per gli Umani) o arricchiscono l'esperienza nella Campagna (Naga).
- Elfi del sangue: completano la razza umana nella modalità PvP; nella campagna possono essere giocati quasi come una razza a sè stante. Molte loro unità e edifici sono ripresi da quelli umani o elfici con pochi ritocchi, ma ne hanno di originali. Non godono di grosse capacità offensive e difensive e le truppe sono abbastanza fragili. Tuttavia durante la campagna possono contare sull'aiuto dei potenti Naga.
- Naga: sono una razza di creature serpentine, metamorfosi degli antichi elfi della notte, diventati orripilanti mostri negli eventi successivi all'implosione del Pozzo dell'Eternità e alla creazione del Maelstorm. Vengono invocati da Illidan affinché lo aiutassero a soddisfare i voleri del suo nuovo padrone: Kil'jaeden. Sono anche loro una razza presente unicamente nell'espansione. Dispongono di ottime unità. La giusta spinta in corpo a corpo viene fornita loro dai potenti Mirmidoni. Anche i Naga, come gli Elfi del sangue, non sono una razza completa e quindi non selezionabile in modalità schermaglia, ma hanno caratteristiche uniche: tutte le unità possono nuotare, e gli edifici si costruiscono nell'acqua bassa. Dispongono inoltre di un'unità non-eroica unica per potere distruttivo: la Guardia reale Naga un feroce Mirmidone scelto che riesce a resistere a moltissimi danni, provocandone altrettati ad ogni colpo sferrato, al punto da poter tenere facilmente testa agli eroi. Queste unità non possono però essere prodotte negli edifici; le si ha in dotazione come unità d'elité in scenari specifici della Campagna dell'Alleanza.
Nuovi eroi
In TFT sono stati aggiunti un nuovo eroe per le quattro razze di base. Gli eroi neutrali invece, assoldabili indifferentemente dalla razza giocata, sono disponibili nella taverna che però non è presente in tutte le mappe.
Il Crypt Lord
Base orca
La Warden
Assalto Non morto
Eroi umani
- Mago del Sangue: disponibile nell'espansione Frozen Throne, il Mago del Sangue è un eroe potente. Con il Colpo di Fiamma può infliggere un notevole danno ai nemici, mentre Bandisci e Sifone di Mana sono abilità di supporto. La prima consente di rendere eterea un'unità nemica, impedendogli di prendere parte ai combattimenti per un lasso di tempo, la seconda di rubare i punti magici a un'unità avversaria per aggiungerli alla riserva del mago del sangue. Infine l'incantesimo Fenice consente di evocare il leggendario uccello di fiamme per farsi supportare nei combattimenti. La particolarità della Fenice è che brucia tanto intensamente da infliggersi da sola dei danni, ma una volta morta si tramuta in un uovo per risorgere dalle sue ceneri. Anche il mago del sangue è un eroe di intelligenza.
Eroi orchi
- Cacciatore delle ombre: questi troll versati nell'arte del voodoo sono ottimi eroi da supporto. L’Onda Guaritrice rimbalza tra gli amici guarendo ad ogni unità una quantità di punti ferita che diminuisce man mano che l'onda rimbalza, la Maledizione consente di trasformare un'unità nemica in un innocuo animaletto per un certo periodo di tempo e la Guardia del Serpente gli consente di piazzare una cesta da cui fuoriesce un serpente spettrale che colpisce i nemici a portata di tiro. Infine il Grande Voodoo Negativo consente di rendere invulnerabili tutte le truppe amiche nelle vicinanze dell'eroe, rendendo i potenti orchi ancora più efficaci durante gli assalti. Il cacciatore delle ombre è un eroe di agilità.
Eroi non morti
- Signore della cripta: direttamente dai bui sotterranei di Nerub, il Signore della cripta è un eroe che sa il fatto suo. Dotato di una forza straordinaria è in grado di infliggere moltissimi danni ai nemici e di sopportare un elevatissimo numero di attacchi grazie alle sue abilità. Carapace Chiodato non si limita a incrementare le difese dell'eroe, ma restituisce al mittente parte dei danni che vengono inflitti al Signore delle cripta. Impala fa spuntare dal terreno una serie di spuntoni acuminati che danneggiano i nemici in linea retta stordendoli per un breve periodo di tempo. Scarafaggi delle Carogne permette di creare dai cadaveri dei piccoli scarafaggi che combattono al fianco del loro padrone (possono essere creati massimo cinque per volta). Da notare che diversamente dalle altre unità evocate sono permanenti. Infine Sciame di Locuste evoca una nuvola di insetti che danneggiano gli avversari e resistituiscono altrettanti punti ferita all'eroe. Ovviamente il Signore delle cripta è un eroe di forza.
Elfi della notte
- Guardiana: introdotta in Frozen Throne, attacca a distanza con una lama da lancio. Ventaglio di Lame lancia un ventaglio di coltelli sui bersagli vicini, colpendo anche i nemici invisibili. Sparizione teletrasporta a breve distanza la Guardiana, permettendole di entrare/uscire dai combattimenti e a volte di raggiungere punti altrimenti inaccessibili. Colpo d'Ombra scaglia un pugnale avvelenato che causa un elevato danno iniziale; poi le unità avvelenate sono rallentate e subiscono ulteriori danni per breve tempo. Vendetta evoca un potente avatar temporaneo che a sua volta può lanciare Spirito di vendetta (anche in automatico), col quale chiama a combattere spiriti invulnerabili dai cadaveri degli alleati. Come molte unità di elfi della notte, la Guardiana, di notte, è invisibile mentre è ferma. La sua caratteristica è l'agilità.
Strategie per The Frozen Throne
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Fonte: wikipedia, immagini internet